Oggi è la giornata della Memoria.
Mi perdo a pensare al significato di questa parola...
Memoria= risultato di due processi distinti e complementari.
Apprendimento.
Assimilazione.
In poche parole: mi giunge un nuovo stimolo esterno, lo imparo, provandolo sulla mia pelle e talvolta facendomi male, dopodiché me ne faccio una ragione e così lo assimilo.
A quel punto diventa parte di me, del mio bagaglio di esperienze.
Ora è diventato Memoria.
Ma se si parla di Memoria in questo giorno non c'è scienza che tenga: si può pensare ad una sola cosa....
Quante informazioni abbiamo sull'argomento...(sembra a me o ne arrivano sempre meno dai media?)
E comunque potrei aprire una lunga parentesi su tutte le cose orribili che accadono ogni giorno, e che meriterebbero di essere ricordate con lo stesso rispetto, omaggiate con lo stesso silenzio, carico di indignazione, quelle cose sempre provocate dall'ignoranza e dalla malvagità dell'uomo, dalla sua pochezza, dalle sue paure, sempre a discapito di innocenti vittime.
Potrei ma non lo farò.
Non ora. Non qui.
Dicevo...
Memoria= capacità di ricordare, di immagazzinare ricordi....
Eppure.... certe cose non vogliono proprio entrare.... e allora bisogna ripeterle tante tante tante volte.
Bisogna scriverle e poi leggerle.
E rileggerle. E rileggerle....
Eppure... arrivano come pugni nello stomaco!
E allora perché? Perché non si riesce a ricordare tutto?
Forse dei pezzi scappano via, forse è troppo, non ci può stare tutto.
Tutto quel dolore, tutto quell'incredibile, che ci travolge come un fiume in piena e non può non commuoverci fino alle lacrime.
Penso allo struggimento che si scioglie nel pianto....un pianto impossibile da evitare per chiunque visiti dal vivo un campo di concentramento.
O forse non siamo che bambini che ascoltano sempre la stessa fiaba, anche se conoscono perfettamente il finale.
Perché è sempre incredibile, è sempre nuova, è sempre sorprendente.
Si può perdere la memoria? E' come un hard disc che si può rompere o compromettere parzialmente?
Si riaggiusta la memoria? (no, perché l'hard disc spesso non si aggiusta più....).
Mi chiedo che effetto mi avrebbe fatto entrare nel campo di concentramento dove fu portato il mio nonno.
Ma non c'è più: è stato raso al suolo. Non lo saprò mai.
Mi sforzo di ricordarne il nome....ma mi si perde nella nebbia.
La mente è un hard disc che vale poco, a volte.
Troppo delicata, basta un po' di stanchezza, di stress....e arriva quella maledetta nebbia.
Il nonno era come me, o forse dovrei dire che io sono come lui.
Scriveva. Scriveva.... scriveva così come si impara a scrivere in terza elementare.
Molti nonni scrivono ancora così: con tutte le letterine belle e arzigogolate, quando ti scrivono sul bigliettino "Buon Natale!"
E ha scritto e tenuto i suoi diari, nei giorni di prigionia.
Sono pagine fragili scritte a matita, che si sbiadiscono sempre di più.
Forse nemmeno si rendeva bene conto di dove fosse o del peso della situazione..
Nei suoi diari, non manca mai la voglia di scherzare, e prendere tutto con quell'ironia che solo un ventenne può avere.
Già, era il suo ventesimo compleanno quando l'hanno caricato sul vagone merci.
Ma se mio nonno non avesse scritto, cosa mi sarebbe rimasto?
A questo servono i sensi. Motori di ricerca della Memoria.
Aiutano a recuperare ciò che sembra perso
Ed eccomi qui che cerco nel suono della sua voce quei ricordi uditivi... i suoi racconti.
Aneddoti, dettagli. Raccontati con sempre meno voglia, con sempre più stanchezza.
Poi gli occhi del ricordo vanno a cercare quel "file" dove ci sono i suoi, di occhi.
Così dolci, così tristi.
Cerco il morbido della pelle rugosa sotto il ruvido pungente della barba di due giorni.
Cerco il caldo del suo abbraccio e delle coccole.
E il ricordo più forte. L'odore.
Quell'odore buono del nonno, del maglioncino di lana, di erba del prato, di pane, di terra.
Non voglio dimenticare il nonno.
Non voglio dimenticare la sua vita.
La malinconia e l'orrore che portava dentro.
La sua sofferenza e la sua forza.
La sua voglia di ridere e di giocare con noi.
Questo è il mio giorno della Memoria.
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